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CANTU' - Chiesa di San Paolo


CANTU' - Chiesa di San Teodoro

CANTU' - Chiesa di Sant'Antonio

 

CANTU' - Chiesa di San Paolo

Chiesa di San paoloLa chiesa di San Paolo risale alla fine dell' XI secolo ed è caratterizzata da schema a tre navate, con abside rivolta ad est e copertura con volte a botte, che, nella seconda metà del 1600, hanno sostituito l’originaria struttura a capriate lignee.

Dal sagrato è possibile accedere alla coeva cappella della Madonnina, piccolo edificio a pianta quadrata e facciata a capanna che svela all'interno la più antica raffigurazione del borgo di Cantù, risalente ai secoli XIII e XIV.

Dell' edificio originario restano, all'esterno, il basamento dell'abside centrale e le decorazioni ad archetti pensili sopra il protiro in pietra di Moltrasio.

Il campanile originariamente era la torre in pietra del castello Pietrasanta, edificato a difesa del colle più alto del borgo e venne completato con una cella campanaria in mattoni, a due piani, sormontata da un’alta cuspide cotto, su disegno di Pellegrino Tibaldi nella seconda metà del XVI secolo.

Ingresso della chiesa Risale al primo ventennio del Seicento il protiro su disegno di Pellegrino Ribaldi, che, fino alla fine del XXVIII secolo, è connesso ad un portico esteso per tutto il lato nord dell'edificio. Questa struttura è stata in parte demolita per l'inserimento del blocco quadrangolare corrispondente alla cappella del S. Crocifisso, edificata nel 1795 su progetto di Carlo Felice Soave.

Le vetrate della navata maggiore rappresentano invece i quattro santi canturini: Adeodato, Ecclesio, Manfredo e Savino - le cui spoglie ritrovate a Galliano nel 1584 sono state spostate a San Paolo in concomitanza con il trasferimento del Capitolo voluto dal cardinale Carlo Borromeo, che la fece diventare chiesa prepositurale, spostando la pieve da Galliano a Cantù.
Sopra il portale principale si ha una vetrata quattrocentesca raffigurante le teste di San Pietro e San Paolo.

Interno della chiesaL'affresco della volta del presbiterio risale al XIX secolo e rappresenta il trionfo di San Paolo, mentre le vetrate del coro rappresentano gli episodi della caduta da cavallo del santo, la conversione e la persecuzione a Roma.
Degni di nota anche il martirio di Sant'Apollonia, i quattordici medaglioni posti nella navata centrale, sopra le colonne che raffigurano gli apostoli ed i santi Marco, Luca e Paolo.
Nella sacrestia si trova la tela “Apparizione del Dio biblico all’esercito” di Camillo Procaccini.

 

CANTU' - Chiesa di San Teodoro

Chiesa di San TeodoroLa basilica di San Teodoro, di origine romanica, è una struttura a tre navate del 1200 ma ampiamente rimaneggiata nel ‘600.
La notizia più antica relativa alla chiesa di S. Teodoro risale al 1207, anno in cui Ardico, prevosto di Galliano, cita espressamente la chiesa nell'ambito di un carteggio con alcuni personaggi sull'orlo della scomunica.

La chiesa in quel tempo si presentava rivestita della decorazione pittorica, il pavimento era in laterizio a mattonelle quadrate e rettangolari, la copertura in legno su cui appoggiavano i coppi.

Particolare dell'abside centraleDell'attuale monumento, di classica impostazione a tre navate concluse da absidi, possiamo ritenere originaria solo l'abside centrale, in quanto le due laterali state demolite nel XVII secolo per essere poi ricostruite ad inizio ‘900.
Più tardi con invece sono alcuni elementi come le aperture del muro che sovrastano l'abside centrale, la croce romanica e i due oculi di pietra.

A partire dal 1640 la chiesa è stata oggetto di interventi di demolizione delle absidi laterali, sostituite da due cappelle a pianta rettangolare.

L'ingegnere Gerolamo Quadrio ridisegnò radicalmente il campanile, costruì le volte di copertura che andavano a sostituire il soffitto cassettonato e realizzò le nuove sagome a stucco di capitelli e pilastri.

La Cappella del Crocefisso venne edificata sul finire del secolo scorso. All'inizio del 1900 furono sistemati gli altari laterali sul progetto dell'architetto Campanini e venne riportato alla luce l’originaria struttura romanica.

 

CANTU' - Chiesa di Sant'Antonio

Chiesa di San'AntonioDella chiesa romanica, risalente alla fine del XII secolo, restano solo le murature perimetrali e la facciata. La chiesa è caratterizzata da un'unica navata coperta con capriate in legno.

Alla fine del XIV secolo risale un rimaneggiamento gotico, mentre il campanile è posteriore al 1600. La chiesa si ritiene sia stata costruita contemporaneamente ad un ospedale, di cui rimangono, sul lato ovest, pochi resti negli edifici annessi alla chiesa, che si sviluppano attorno ad un cortile rettangolare.
Ingresso laterale
A causa di guerre ed altri eventi sinistri, l'ospedale decadde e venne affidato ai canonici regolari di S. Antonio di Viennois, che offrivano assistenza e ristoro ai pellegrini e viaggiatori.
Durante la pestilenza del 1631 presso la chiesa di S. Antonio venne costituito un lazzaretto.

Apertura
La cappella presbiteriale ha un perimetro poligonale con muri in pietrame e robuste lesene, mentre l’abside è caratterizzata all'esterno da archetti pensili in laterizio.
Le aperture sono costituite da due finestre dal profilo leggermente arcuato, probabilmente originali, ed un oculo centrale murato.

Dal punto di vista decorativo, internamente, si ricordano la tavola, ora scomparsa, dipinta in onore di S. Antonio abate, alcuni affreschi interni, una statua in pietra del santo patrono, una policroma dedicata a sant’Antonio.

Con l’inizio del XXI secolo si sono effettuati restauri sulla chiesa, con il risanamento della copertura, la rimozione della zoccolatura in legno che rivestiva le pareti della navata, la messa a norma degli impianti, il recupero degli intonaci originali, il restauro dei resti degli affreschi interni e del portale in cotto.




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