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GERA LARIO - Chiesa di San Vincenzo

La chiesa romanica di S. Vincenzo fu eretta a cavallo dei secoli XI e XII, dove un tempo sorgevano una villa romana, con un piccolo tempio. Successivamente, nel XV secolo, con l’incremento della popolazione, la chiesa venne modificata fino ad assumere la forma attuale, inglobando in se alcune parti della precedente chiesa romanica.

Sullo stipite sinistro del portale vi è inserita una lapide romana.
Chiesa di San Vincenzo - Gera LarioDurante i lavori di restauro effettuati nel 1964/65, sotto l’abside, sono stati scoperti un mosaico pavimentale risalente al II secolo e le fondamenta della prima chiesa, sulle cui mura fu innalzata la nuova chiesa (le sue prime notizie certe risalgono al 1176).
Venne inoltre riportata alla luce la muratura sottostante, in pietra grigia di Moltrasio e di Varenna.

Chiesa di San Vincenzo - Gera Laio L'orientamento originario della chiesa romanica, la cui apertura frontale era ad Ovest, fu mutato in quello attuale con l'intervento per l'edificazione della chiesa di San Vincenzo, facendo diventare il fianco sud dell’edificio romanico il fronte della nuova chiesa quattrocentesca.

Il primitivo portale d’ingresso era spostato leggermente sulla sinistra rispetto a quello attuale ed era incorniciato da decorazioni in marmo di Musso che vennero poi tolte e riadattate al nuovo, e attuale, portale.

Gli scavi archeologici portarono alla luce anche l'abside della chiesa originaria che è visibile oltre la porticina a destra dell'ingresso attuale. Della fabbrica romanica rimangono quindi la parte inferiore della facciata, l'abside e un fianco.

Chiesa di San Vincenzo - Gera Lario La facciata, a capanna, è coronata di archetti in cotto ed è preceduta da un pronao, è aperta da due monofore, da due finestre e da un oculo, anch’esse incorniciate in cotto.

Il campanile, originariamente composto da una torre campanaria con, procedendo dal basso, monofore, bifore e trifore oggi è il risultato di diversi rimaneggiamenti effettuati durante i secoli.
Internamente la chiesa è ad un’unica navata con tetto formato da travature a vista. Il presbiterio è caratterizzato da una parete affrescata su cui si apre un arco a tutto sesto, mentre la controfacciata presenta un oculo al centro e due finestre a lato del portale.

La chiesa era già affrescata durante il periodo romanico, ma col passare del tempo si è arricchita di ulteriori affreschi e dipinti; non tutti però si sono conservati fino ad oggi.
Durante i lavori del 1964 sono state ritrovate parti di decorazioni geometriche parietali romaniche attorno alla base dell’altare. La maggior parte degli affreschi ora visibili corrispondono invece al XVI secolo, sono di scuola lombarda e ricoprono presbiterio, volte e pilastri. Importanti sono anche il polittico dell’altare maggiore risalente al 1547 e quello su tavola rappresentante San Lorenzo.




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