Nella zona di
ALTO LARIO OCCIDENTALE
ALPI LEPONTINE MERIDIONALI
LARIO ITELVESE
TRIANGOLO LARIANO
COMO E DINTORNI
OLGIATESE
BRIANZA COMASCA

Itinerari da UNA SETTIMANA

ITINERARIO: Il romanico, e non solo, nella provincia di Como

PERCORSO: attraverso la provincia di Como

DA VISITARE: edifici civili ed ecclesiastici della provincia di Como, oasi e monumenti naturali

PRIMO GIORNO

Arrivo a Como nella mattinata e, nel pomeriggio, visita del centro cittadino.
Il percorso inizia dalle mura medievali che circondano il centro storico della città di Como, con visita delle tre torri, Porta Torre, Porta Gattoni e Porta Vittani. Chiesa di San FedeleDa qui si prosegue lungo il reticolo delle strade romane, poste perpendicolarmente l’una all’altra. Giunti in piazza San Fedele, si procede alla visita della chiesa di San Fedele, davanti a cui, anticamente, c’era un portico su colonne di marmo, detto atrio, che diede il nome al rione, alla chiesa di San Pietro, oggi scomparsa, e al battistero di San Giovanni, che venne appunto denominato “in atrio”.

Visita della Chiesa di San Fedele

La piazza conserva inoltre importanti segni del passaggio dei secoli negli edifici circostanti.
Poco distante si può ammirare, presso Palazzo Volpi, sede della Pinacoteca Civica e della Civiche Raccolte d’arte, la sezione dedicata al medioevo che si apre a piano terra con importanti cicli di affreschi e sculture altomedievali, per poi proseguire con una sezione dedicata al Rinascimento e al piano superiore una ricca collezione di dipinti dal XVI al XX secolo.
Chiesa di San GiacomoProseguendo verso il lago si arriva in piazza Duomo, dove si possono ammirare lo splendido Duomo con il vicino edificio medievale del Broletto e la vicina chiesa di San Giacomo. Questa, edificata con forme romaniche, venne modificata profondamente nella struttura durante i secoli.

Visita della Chiesa di San Giacomo

Chiesa di San Provino
Nelle immediate vicinanze, immersa tra gli edifici medievali, di cui si scorgono particolari, sotto le intonacature di epoche recenti, si può scorgere la chiesa di San Provino, anticamente dedicata a Sant’Antonio.

Visita della Chiesa di San Provino


Trasferimento in funicolare a Brunate, dove si potrà godere di un panorama splendido della città.


SECONDO GIORNO

La visita dura un’intera giornata e viene effettuata, sia andata che ritorno, con uno dei battelli della Navigazione Laghi.
Nel tratto da Como fino a Bellagio si possono ammirare i punti più suggestivi ed i monumenti più importanti delle due sponde: Villa Olmo subito sulla sinistra; Villa Erba, che accanto alla residenza storica ospita un moderno centro espositivo, Villa D'Este, trasformata in hotel di lusso e Villa Pizzo, circondata da un imponente parco, nella zona di Cernobbio. Proseguendo si incontrano le ville ottocentesche di Torno e Blevio, tra cui meritano un’attenzione particolare la romanica chiesa di San Giovanni e la cinquecentesca Villa Pliniana, le Villa Fontanelle, di proprietà Versace, Villa Le Rose, Villa Passalacqua e Villa Erker Hocevar a Moltrasio.

Nella zona di Carate Urio si possono ammirare il castello e passando oltre l'antica chiesa di San Martino a Careno e l'Orrido di Nesso.
La baia di Ossuccio offre la vista dell’ Isola Comacina, unica isola del lago, su cui si trovano i resti della chiesa romanica di Sant’Eufemia, mentre ad Ossuccio si può ammirare la chiese romaniche dei SS. Giacomo e Filippo e quella di Santa Maria Maddalena, con i caratteristici campanili, la splendida Villa Cassinella, caratterizzata dai cipressi del parco.

Chiesa dei SS. Giacomo e Filippo

La chiesa di Sant’Eufemia sull’Isola Comacina
La chiesa dei SS. Giacomo e Filippo ad Ossuccio
La chiesa di Santa Maria Maddalena ad Ossuccio



Battistero di Santo Stefano a Lenno
A Lenno, situata sul promontorio, si ammira la scenografica Villa Balbianello, oggi proprietà del Fai ed il complesso romanico di Santo Stefano, costituito da chiesa e battistero.

La chiesa ed il battistero di Santo Stefano a Lenno


Chiesa di San Giacomo a BellagioSostando per il pranzo a Bellagio meritano una visita il caratteristico borgo storico, le Ville Melzi, Serbelloni e Trotti e le chiese romaniche di San Giacomo e San Giorgio.

Visita della chiesa di San Giacomo a Bellagio
Visita della chiesa di San Giorgio a Bellagio

Nel pomeriggio si consiglia la visita a Tramezzo di Villa Carlotta, caratterizzata da importanti opere scultoree e pittoriche e dalgiardino botanico (ingresso a pagamento).
Chiesa di Santa Maria del Tiglio a GravedonaRisalendo lungo il Lario si possono apprezzare i resti delle fortificazioni di Santa Maria Rezzonico e Corenno, fino ad arrivare alla cittadina di Gravedona, dove si può ammirare la splendida chiesa di Santa Maria del Tiglio, gioiello del romanico comasco, con il caratteristico campanile ottagonale. Sempre a gravedona, degne di nota, sono anche le chiese di San Vincenso e dei SS. Gusmeo e Matteo.

Visita della chiesa di Santa Maria del Tiglio a Gravedona
Visita della chiesa di San Vincenzo a Gravedona
Visita della chiesa dei SS. Gusmeo e Matteo a Gravedona

Visita delle chiese e ritorno.


TERZO GIORNO

Battistero di Santo Stefano a Mariano Comense
Con pullman o auto ci si dirige a Mariano Comense, dove la giornata inizia con la visita al complesso di Santo Stefano, composto da chiesa e battistero e del centro storico.

Visita del complesso basilicale di Santo Stefano


Abbazia di San Giovanni a Vertemate Successivamente visita dell’Abbazia di San Giovanni a Vertemate, edificio dell'XI secolo, gioiello dell'architettura cluniacense, abitata fino a poco tempo fa da monaci della SS. Trinità, che si occupavano del restauro di libri antichi. Merita una visita anche Villa Raimondi con il parco botanico, sede della Fondazione Minoprio.

Visita dell’Abbazia di San Giovanni

Affreschi della Chiesa di San Martino a Carugo

Nella vicina Carugo si può invece ammirare la chiesa romanica di San Martino.

Visita della chiesa di San Martino




Complesso basilicale di Galliano
Dopo pranzo ci si sposta a Cantù, dove meritano una visita il complesso basilicale di Galliano, gioiello dell’architettura romanica, composto dalla chiesa di San Vincenzo e dal battistero di San Giovanni, la chiesa di San Paolo, di Sant’Antonio e quella di San Teodoro, anche queste ultime di impronta romanica.

Visita del complesso basilicale di Galliano
Visita della chiesa di San Paolo
Visita della chiesa di Sant’Antonio
Visita della chiesa di San Teodoro

Particolare degli affreschi della chiesa di San Vincenzo a CucciagoSempre a Cantù, famosa per arredamento e merletti, si possono ammirare il centro storico, il Castello dei Pietrasanta, la Galleria del Design e dell’Arredamento e la chiesa di San Vincenzo nella vicina Cucciago.

Visita della chiesa di San Vincenzo a Cucciago

 


QUARTO GIORNO

Chiesa di Sant'Antonio Abate a San Fedele IntelviLa giornata di visita si sviluppa in Val d’Intelvi, tramite pullman o auto. All’altezza di Argegno si sale verso i diversi paesi della Val d’Intelvi, con tappa San fedele Intelvi per ammirare la chiesa di Sant’Antonio Abate, romanica in origine e modificata durante i secoli.

Visita della chiesa di Sant’Antonio Abate a San Fedele Intelvi

Chiesa dei SS. Nazzaro e Celso a Lanzo IntelviProseguendo verso Lanzo Intelvi, in frazione Scaria, merita una visita la chiesa dei SS. Nazzaro e Celso, situata adiacente al cimitero. A breve distanza da Lanzo è possibile raggiungere la Sighignola, a 1300 metri di altezza, da cui si possono ammirare, da una parte il lago di Lugano e le Alpi, e dall’altra il Lugano e Capolago.

Visita della chiesa dei SS. Nazzaro e Celso a Scaria, Lanzo

Chiesa di San maurizio a PorlezzaNel pomeriggio ci si dirige a Claino con Osteno, dove si visitano le grotte di Rescia, grotte naturali formate di tufo depositato, per azione secolare, delle acque sorgive calcaree.
Si prosegue poi per Porlezza, dove si visita il centro cittadino con il lago e la romanica chiesa di San Maurizio, completamente sepolta da una frana nel 1300 e riportata alla luce tra il 1966 ed il 1979.

Visita della chiesa di San Maurizio a Porlezza

Rientro a Como passando per Menaggio.


QUINTO GIORNO

Chiesa di San Pietro ad Albese con CassanoLa giornata di visita si sviluppa nel triangolo lariano, la zona compresa tra il ramo di Como e quello di Lecco del Lario, tramite pullman o auto.
Si parte da Como, dirigendosi verso Camnago Volta, dove si visita la tomba di Alessandro Volta. Successivamente ci si dirige verso Albese con Cassano per visitare la chiesa di San Pietro, caratterizzata dal caratteristico campanile pendente, e successivamente ci si dirige verso Albavilla, dove si possono ammirare le chiese dei SS. Cosma e Damiano e quella della Madonna di Loreto, rispettivamente in località Corogna e Molera.

Visita della chiesa di San Pietro ad Albese con Cassano
Visita della chiesa dei SS. Cosma e Damiano ad Albavilla
Visita della chiesa della Madonna i Loreto ad Albavilla

Chiesa di Sant'Eufemia a ErbaNel pomeriggio si raggiunge Erba e si effettua una passeggiata tra i boschi per raggiungere il Buco del Piombo, una grotta naturale giurassica che si snoda nella roccia calcarea, caratterizzata da un colossale ingresso e che si estende per più di 400 metri; all’interno sono stati ritrovati numerosi resti d'interesse paleontologico dell’Orso delle Caverne e selci ed utensili lasciati da cacciatori dell'era paleolitica.
Rientrano verso Como merita una visita la chiesa di Sant’Eufemia, davanti a cui sorgeva un battistero dedicato a San Giovanni Battista.

Visita della chiesa di Sant’Eufemia ad Erba


SESTO GIORNO

La giornata di visita si sviluppa nel triangolo lariano, la zona compresa tra il ramo di Como e quello di Lecco del Lario, tramite pullman o auto, ammirando i monumenti romanici e le zone lacustri della Brianza. Partendo da Como ci si dirige verso alcune zone naturali che si sono conservate attorno ai piccoli laghi di origine glaciale che segnano il confine sud del Triangolo Lariano e il confine nord della Brianza stessa.
Si inizia dal lago di Montorfano, il più piccolo, sulle cui rive sono stati trovati importanti insediamenti archeologici e che oggi è circondato da un canneto.
Chiesa di San Calocero a Caslino d'Erba Si prosegue poi con la visita del lago di Al serio, noto per le vicende storiche che videro la battaglia tra il Barbarossa ed i comuni lombardi. Il più bello dei laghetti brianzoli è quello di Alserio, con l'Isolotto dei Cipressi, un tempo proprietà della famiglia del viceré Eugenio Beauharnais.
Si prosegue quindi per Caslino d’Erba, dove si visita la chiesa di San Calocero, il cui campanile è dichiarato monumento nazionale.

Visita della chiesa di San Calocero a Caslino d’Erba

Chiesa dei SS. Cosma e Damiano a RezzagoNel pomeriggio visita della chiesa dei SS. Cosma e Damiano a Rezzago ed escursione ai Funghi di Rezzago, monumenti naturali consistenti in enormi blocchi di roccia che sorgono isolati sopra rocce costituite da materiali differenti per composizione e che assumono, appunto, la forma di funghi. Si sono formati nell’era quaternaria, a causa dell’erosione delle acque e dei ghiacci.

Visita della chiesa dei SS. Cosma e Damiano a Rezzago


SETTIMO GIORNO

Chiesa di Sant'Alessandro a LasnigoLa giornata di visita si sviluppa salendo all’interno del triangolo lariano e costeggiando poi la riva interna del ramo di Como del Lario; la visita sarà effettuata tramite pullman o auto.
Da Como ci si dirige verso Asso, arrivando a Lasnigo, dove si visita la chiesa di Sant’Alessandro, che si trova rialzata rispetto al livello stradale e si prosegue poi il percorso, fermandosi a Barni per la visita della chiesa di San Pietro.

Visita della chiesa di Sant’Alessandro a Lasnigo
Visita della chiesa di San Pietro a Barni

Chiesa di San Martino a NessoSi sale poi fino a Magraglio, dove si trova il Santuario della Madonna del Ghisallo, importante monumento dal punto di vista religioso ma anche dal punto di vista sportivo, in quanto, in questo luogo, Bartali, Magni e Coppi portarono i simboli delle loro vittorie e qui consacrarono alla Madonna le maglie gialle e rosa e le biciclette con le quali avevano superato i passi dolomitici, facendone un Museo.
Nel pomeriggio si costeggia la riva interna occidentale del lago di Como, passando tra i paesi di Oliveto Lario, Nesso, in cui merita una visita la chiesa di San Martino, in frazione Careno. Poco distante si hanno altre due chiese che conservano elementi romanici nel loro aspetto: la chiesa di San Miro a Pognana, in località Rovasco e quella di San Giovanni a Torno.

Visita della chiesa di San Martino a Nesso
Visita della chiesa di San Miro a Pognana
Visita della chiesa di San Giovanni a Torno




la Guida del progetto didattico di RomaniCOMO

     
| crediti | privacy | diritti | contatti |
Realizzato con i contributi di :
Provincia di Como - Assessorato alla Cultura, Regione Lombardia - Culture, Identità e Autonomie della Lombardia